Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riflessioni. Mostra tutti i post

domenica 31 marzo 2019

!!!

Nella solitaria oscurità, riuscivo quasi a sentire
la limitatezza della vita e la sua preziosità.
La diamo per scontata, ma è fragile, precaria, incerta,
e può cessare da un momento all’altro senza preavviso.
Mi veniva ricordato quel che dovrebbe essere ovvio
ma troppo spesso non lo è, che ogni giorno,
ogni ora, ogni minuto,
meritano di essere vissuti bene.
(“Io & Marley” – John Grogan)

Leggo questo pensiero di Grogan e penso a quanto sia veritiero. Si pensa di essere immortali, di potere anche superare Dio con scoperte scientifiche che ci possono prolungare l'esistenza, con esperimenti oltre ogni immaginazione e non ci accorgiamo invece di chi abbiamo accanto, di chi ci chiede aiuto, della verità su ciò che siamo, esseri limitati nel tempo. Non viviamo bene, non godiamo di ciò che abbiamo a portata di mano, sempre alla ricerca di qualcosa che neanche noi sappiamo e sprechiamo il nostro tempo in futilità e sciocchezze per ritrovarsi magari alla vecchiaia con un pugno di mosche in mano accorgendoci poi che la vita è passata in un baleno e senza aver capito quanto era ed è preziosa.
Oggi mi sento in vena di riflessioni...
Sarò normale? Vabbè è domenica... 

lunedì 25 marzo 2019

Il silenzio

“V’è un grande aiuto nel silenzio. Il suo tocco ci rinnova la vita…Nel silenzio sentiamo la voce della verità.
I templi e i mercati umani echeggiano tutto il giorno e la notte del clamore delle menzogne, delle imposture e delle ciarlatanerie.
Ma nel silenzio la falsità non può vivere;  nel silenzio non si può far galleggiare la menzogna.
La menzogna  va sostenuta in aria a forza di fiato e poi lasciata cadere nel silenzio dove affonderà.
Il silenzio è la sola cosa vera della quale ci possiamo impadronire in questo mondo di sogni fugaci. Il tempo è un’ombra che svanirà con il crepuscolo dell’umanità, ma il silenzio è una parte dell’eternità. Tutto quanto è vero e durevole fu insegnato al cuore dell’uomo dal silenzio. Su tutte le nazioni si dovrebbero levare vasti templi dove la gente potesse adorare il silenzio ed ascoltarlo”

(Diario di un pellegrinaggio di J.K.Jerome)