venerdì 9 agosto 2019

I libri e la lettura

Ho trovato questo interessantissimo e simpaticissimo articolo che trascrivo qui, per rileggermelo con tranquillità. Lo condivido anche per chi, come ama i libri e leggere.
E poi, lasciatemelo dire, parla di una farfalla  che “dice che oggi vola ed è lì la ricchezza “.
E' come mi sento io, quando leggo e quando scrivo qui sui miei blog, mi sento libera, leggera, ricca, viva.

Non pensavo che leggere potesse trasformarsi nel tempo in un gesto rivoluzionario. Da piccola leggevo perché mio padre lo faceva e cercavo solo di compiacerlo non senza una punta di stizza ribelle. Poi …. improvvisamente a forza di leggere mi sono ammalata diventando un’insaziabile bulimica di libri.

Leggere mi ha aiutato a decentrarmi da me stessa, a sviluppare un pensiero plurale pur nella fermezza delle mie idee , a non convincermi che solo la mia testa è ” il migliore dei mondi possibili” ma che se condividi ciò che hai con altri , il potenziale diventa atto e si moltiplica . Leggere serve anche a fare musica dentro te, a rendere il tuo cuore sempre più capace di aprirsi alla vita, al mondo, agli altri; per questo credo ci sia grande necessità di leggere in un tempo vacuo, cinico e nichilista come il nostro, in cui corriamo dietro al nulla divisi a metà tra buonismo tutto cuori e like dei social e il cinismo bastardo della vita reale .
Allora io , che a quel cinismo non so rassegnarmi e che sono randagia di natura, leggo e continuo a farlo ….convinta che quando le corde dell’anima di un essere umano vibrano come strumenti del Tutto, il mondo si arricchisce di bellezza e di armonia.
Leggere mi ha anche insegnato a scrivere …la scrittura è il mio personale antidoto contro le streghe , la mia farfalla bianca che “dice che oggi vola ed è lì la ricchezza “….
A chi pensa che leggere sia passato di moda e che sbagliare un congiuntivo non significhi nulla , io rispondo ……. leggendo.
Infine, a mio padre che non mi ha mai esortato a leggere un libro ma me lo ha insegnato con il suo ESEMPIO, dico il mio consueto GRAZIE.
A voi che mi avete degnato della vostra attenzione , dico: VI PREGO, PRENDETE E LEGGETENE TUTTI.
Di Ilaria Virciglio


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