venerdì 9 agosto 2019

I libri e la lettura

Ho trovato questo interessantissimo e simpaticissimo articolo che trascrivo qui, per rileggermelo con tranquillità. Lo condivido anche per chi, come ama i libri e leggere.
E poi, lasciatemelo dire, parla di una farfalla  che “dice che oggi vola ed è lì la ricchezza “.
E' come mi sento io, quando leggo e quando scrivo qui sui miei blog, mi sento libera, leggera, ricca, viva.

Non pensavo che leggere potesse trasformarsi nel tempo in un gesto rivoluzionario. Da piccola leggevo perché mio padre lo faceva e cercavo solo di compiacerlo non senza una punta di stizza ribelle. Poi …. improvvisamente a forza di leggere mi sono ammalata diventando un’insaziabile bulimica di libri.

lunedì 5 agosto 2019

Meraviglia! Oltre l'odio...

A dimostrazione che l'umanità ama ancora, che ha voglia di rinascere... Altro che odio! Mi sa che siamo noi, piccoli borghesucci, chiusi nel nostro orticello, incapaci ad andare oltre, a vedere odio.
Forse perché l'odio lo proviamo noi? Un pò come l'invidia....Sentimenti negativi che per giustificarli, li proiettiamo verso il mondo, affermando che sono gli altri ad averli.
Scommetto che direte che sbaglio!

Guardare questa immagine:

Una recinzione alta otto metri ed elettrificata taglia i rapporti tra le persone, ma non è detto che possa impedire ai bambini di giocare insieme: è questo il messaggio che l’architetto Ronald Rael e la designer Virginia San Fratello, professore associato dell’università di San Jose, hanno deciso di trasmettere installando dondoli che attraversano il muro anti-migranti voluto dall’amministrazione Trump al confine tra Stati Uniti e Messico. Testate locali hanno rilanciato un video realizzato con un drone che sorvola il nuovo “parco giochi”: invitati a partecipare bambini e adulti di Sunland Park, nello Stato americano di New Mexico, e quelli di Ciudad Juarez, oltre la frontiera messicana. Ronald Rael, che insegna alla Barkley University della California, ai giornalisti ha motivato il progetto con “le buone relazioni che legano i messicani e gli statunitensi. E andare sul dondolo – ha proseguito – serve a dimostrare che siamo uguali e possiamo giocare insieme, divertendoci. Ma anche che il muro interrompe i rapporti tra le persone“. Inoltre, ha evidenziato Rael, “se osservate bene, vi accorgerete che quello che accade da una parte genera ripercussioni anche da un’altra, e questo grazie al dondolo diventa molto chiaro”. Rael e San Fratello hanno ideato l’installazione nel 2009, ma solo qualche giorno fa è stata inaugurata e rilanciata tramite i profili social dei due ideatori, che l’hanno definita “una delle esperienze più incredibili della nostra carriera”. Le immagini raccolte dal drone mostrano le persone ridere e divertirsi insieme nei pressi della barriera, di colore nero, rispetto a cui il rosa dei dondoli crea un contrasto forte.

DiRE  (c'è anche un video)

Se preferisci commentare su Facebook o Twitter

giovedì 1 agosto 2019

Finalmente a casa...

Vacanze finite, almeno per il momento. Adesso tocca agli altri di famiglia. 
Siamo tornati stamani sul tardi, senza fretta, abbiamo aspettato che le strade si svuotassero un po’. Tornare a casa fa un certo effetto, una specie di sbandamento nel rivederla, la mia casa, dolce casa, amata casa, il mio rifugio, voluta, desiderata, costruita a mia immagine e somiglianza, con tanto di giardinetto (ancora da finire di mettere a posto), un tavolino, due sedie, la tenda per il sole: il mio paradiso di relax…
 
Mentre mi guardo intorno per non farmi sfuggire niente, il mio pensiero va a Dio, penso alla sua generosità nei miei confronti, mi ha donato molto, lo ammetto, più di quanto avrei meritato. 
Pensiero interrotto da due braccine che mi serrano la gamba destra, una risata che sembra il gorgoglio di una sorgente, chino la testa e mi specchio in due prati verdi. 
E’ il cucciolotto di famiglia, il mio soprattutto, che mi dà il suo bentornata e capisco allora che la mia famiglia è il porto più bello. 
Quasi quasi non parto più.

Se vuoi commentare su Facebook o Twitter